PRESENTAZIONE del PROGETTO TRIENNALE 2005-2008

Premesse:
Come successe negli anni '70, quando l'apparire sul mercato di computer a basso costo ha reso possibile i primi impieghi a scuola delle tecnologie informatiche,
ora lo stesso processo sta accadendo con la robotica. Sinora qualche "braccio robotico" industriale ha portato questa scienza nei laboratori di scuole superiori di indirizzo. Ma i kit a basso costo ora disponibili hanno permesso a insegnanti appassionati di proporre la robotica come "ambiente di apprendimento" ai propri alunni nelle scuole elementari e medie. Anche perché la cifra necessaria a attrezzare un laboratorio di robotica per esperienze di base è decisamente contenuta, circa la metà di quanto serviva nel 1986 per acquistare solo un solo personal computer! Oggi l'equivalente di un portatile, circa 1000 euro.

Finalità:
L'IRRE Piemonte ritiene importante realizzare quanto possibile per favorire la conoscenza diretta e corretta di questa "nuova tecnologia" impiegabile con fini didattici. Esistono già - in Piemonte - esempi e competenze maturate nella scuola dell'ordine primario come in quella dell'ordine secondario di I e II grado. Sulla base di queste esperienze, avviate spesso casualmente ma poi consolidate dalla risposta più che positiva degli alunni, si intende ora proporre una azione scientifica di ricognizione e validazione delle applicazioni didattiche possibili. Non secondario lo sviluppo di strumenti - quali in linguaggio NQCbaby - specificatamente pensati e realizzati per un uso didattico a scuola dei robot. E la documentazione e sull'hardware e i kit robotici adeguati, anche per i costi, ad un impiego a scuola.

Azioni:
Favorire la conoscenza e stimolare il confronto sui possibili impieghi didattici della robotica rappresenta un impegno doveroso di chi si occupa - come nel caso dell'IRRE - di ricerca sul fronte della formazione delle nuove generazioni. Per questo l'IRRE Piemonte con questo progetto vuole:

  1. agevolare l'accesso alle informazioni su esperienze già svolte nelle scuole partecipanti al progetto IRRE: Novara - Baveno (VB) - Tortona (AL)
  2. agevolare l'accesso alle informazioni sui kit disponibili in Italia, tramite i servizi della ROBOTECA pensati per la scuola, gli insegnanti e le loro classi
  3. promuovere la sperimentazione d'uso in classe di linguaggi per la programmazione dei robot con ricadute cognitive forti
  4. favorire il libero confronto tra insegnanti interessati a questo nuovo "ambiente di apprendimento" (forum "robotica@scuola")
  5. favorire la riflessione critica tra insegnanti impegnati nella sperimentazione del linguaggio NQCbaby (comunità di pratiche)

Conclusioni::
Quello delle robotica a scuola rappresenta un tema non tanto da declinare come parte delle "nuove tecnologie", quanto delle "nuove didattiche possibili" in contesti di scuola laboratorio, di scuola "ambiente di apprendimento" in cui è bene "imparare ad imparare". Un tema già ampiamnete trattato in sede scientifica. In una prospettiva quindi aggiornata della formazione che sarà continua, in cui - già oggi - è evidente che qualunque professionalità comporterà un costante aggiornamento. Senza distinzione di campo lavorativo e di livello occupazionale.

Questo progetto vuole quindi aiutare la scuola a orientarsi e riflettere, senza farsi abbagliare dalle "meraviglie tecnologiche", ma afferrandone le potenzialità di impiego didettico.

 
   
   
   

prof. Giovanni Marcianò

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