|
|
PARALLAX - SCRIBBLER (06 - ROB) La Parallax è nota per il kit Boe-Bot, un robot che richiede di "mettere le mani nel motore" con i relativi aspetti positivi e negativi, positivi perché un compito complesso è certamente più formativo di un compito semplificato, negativi in quanto è un oggetto difficilmente manipolabile, che ne scoraggia l'uso in età precoce. Proprio per questo la Parallax ha sviluppato e distribuisce una particolare versione di Boe-Bot, pensata per i più piccoli. Il robot giunge già montato e pronto all'uso. La componentistica è racchiusa in un corpo plastico a forma di disco, con un foro al centro pensato come sede per inserire un pennarello. Dal che il nome, "Scribbler Robot", ovvero robot che scarabocchia. Non
solo il robot è già montato e pronto all'uso, ma ha anche
in memoria una serie di programmi predefiniti. Inoltre può essere
programmato con un apposito software, visuale a blocchi logici, che sorprendentemente
ha tra le diverse lingue di installazione anche l'italiano. Ad un prezzo che è inferiore a quello del kit base del Boe-Bot, Scribbler robot è realizzato con la componentistica di quest'ultimo, attrezzato con cinque sensori di luce (tre ambientali e due riflessi) e due sensori di prossimità a infrarossi. A
parte l'interruttore e il bottone di reset, nessun pulsante per attivare
i programmi. Per questo vi è invece un sistema basato sui tre sensori
di luce ambientale. Per esempio, per avviare il programma "traccia
figure" bisogna coprire con le dita i sensori sinistro e centrale,
premere quindi il tasto di reset, e al bip del robot togliere le dita.
Diverse combinazioni di sensori da coprire attivano gli altri programmi.
Una serie di led colorati e l'attacco per il cavo seriale completano la
dotazione hardware di questo robot nato per fare scarabocchi. |
|
|
|
||